Negli ultimi anni, il settore dei serramenti ha vissuto un’intensità produttiva senza precedenti. La stagione del Superbonus 110% ha generato una domanda fuori scala, ridefinendo priorità, tempi e prospettive di migliaia di aziende. Ma ora, nel 2025, ci troviamo davanti a una nuova fase, più sobria, più concreta. Una fase che richiede lucidità, capacità di adattamento e una visione sostenibile a lungo termine.
1. Un settore trasformato
Il comparto del serramento ha beneficiato – o meglio, è stato travolto – da una mole di richieste straordinaria tra il 2021 e il 2023. Non si parlava d’altro che di infissi, cappotti, detrazioni e tempistiche. La produzione era costantemente sotto pressione. Il personale, i fornitori, i margini: tutto era teso verso il massimo.
Questo boom ha accelerato processi di digitalizzazione, ampliato l’offerta e fatto crescere moltissime aziende in termini di volume.
2. Superbonus: boom e contraccolpo
È stato – lo dobbiamo dire – un momento “drogato” del mercato. Un’occasione irripetibile per alcuni, una rincorsa affannosa per altri.
Il Superbonus ha spinto clienti che non avrebbero mai investito, ha alterato la percezione del valore reale degli interventi, ha ridotto la selettività e aumentato le aspettative. Oggi, col ridimensionamento dei bonus fiscali, quel flusso straordinario si è interrotto. Il mercato non si è fermato, ma ha rallentato.
3. Il 2025 è un anno chiave
Questo è un anno importante. Forse il più importante degli ultimi dieci per chi lavora nei serramenti.
È l’anno in cui si misura il vero valore delle aziende, quello che va oltre l’incentivo. I clienti tornano a confrontare preventivi, a valutare materiali, a interrogarsi sui tempi e sulle garanzie.
4. Cosa resta? Qualità, servizio e innovazione
Chi saprà distinguersi in questo contesto più selettivo ne uscirà rafforzato. Chi ha vissuto solo di volumi oggi rischia.
5. Difficile ma necessario
Non è un momento facile. Non lo è per chi produce, per chi installa, per chi vende. Ma è un momento necessario.
Il settore sta tornando alla sua dimensione più autentica. È una selezione naturale, dura ma giusta. Chi c’è ancora oggi – con fornitori affidabili, con clienti soddisfatti, con un’identità chiara – ha tutti gli strumenti per costruire un futuro solido.
E noi di Vanofinestra vogliamo essere parte attiva di questa fase, con contenuti utili, visione e supporto concreto a chi sceglie di restare e crescere.


